40 anni di LEGO TEE: dal 7740 a Bluebrixx

Il primo simulacro di TEE Rheingold, invero assai approssimativo, appare nel libro idee 241 pubblicato nel 1971. La composizione prevede 2 carrozze identiche e una locomotiva a 4 assi. Questo modello può essere considerato a buon diritto il nonno di tutti i TEE LEGO a cui tutti si sono ispirati per le successive elaborazioni. Come tutti i modelli dell’epoca è realizzato con soli pezzi ordinari in scala con gli edifici dell’epoca, indicativamente l’equivalente della scala H0. Anche se caratterizzato dalle forme spigolose e da numerosi bottoni in vista la sensazione che conferisce è quella di essere un treno prestigioso

Quelli che sono gli elementi del TEE embrionale si ritroveranno tutti 10 anni dopo nel modello 7740: la livrea omogenea loco e carrozze rosso/gialla con tetto grigio, la composizione a tre pezzi etc.

Il set, diventato nel tempo vero e proprio oggetto di culto al di là del reale valore estetico, è costituito da una locomotiva Co-Co che dovrebbe rappresentare la DB E103 e due carrozze, una di prima classe e una ristorante, lunghe 28 bottoni non eccessivamente dettagliate. La livrea gialla e rossa, per quanto gradevole, è sostanzialmente differente da quella reale dei convogli TEE, ovvero bordeaux e beige per la fascia dei finestrini. Bisogna ricordare che nel 1980, quando il 7740 è stato presentato, la gamma cromatica disponibile era decisamente più ridotta e il rosso e il giallo erano i colori che più si avvicinano a quelli reali. Questo iconico set, presenta ancora elementi di primitività come i pantografi realizzati con brick ordinari, oggi considerati inaccettabili.

I nuovi treni dell’epoca 12V, in scala con la minifig, sono p

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Gli appassionati si sono sempre cimentati nella realizzazione di MOC, più o meno azzeccate, di questo leggendario treno. Un modello che predata in termini estetici il 7740, ma che in realtà si ispira ad esso, è stato addirittura realizzato in stile epoca blu, praticamente utilizzando solo pezzi ordinari. La resa è eccellente. La carrozze TEE, invero delle FS e non delle DB, sono trainate da una FS E444 completa di fregi e loghi. Questo modello dimostra come una buona idea permette di realizzare modelli evocativi senza fare ricorso a pezzi speciali.

Con l’ampliamento della gamma di pezzi disponibili i modelli si sono affinati.

L’erede diretto del 7740. Maggiore realismo nella cromia e nella forme della locomotiva

Il Rheingold al traino di una loco svizzera in livrea dedicata

Un TEE moderno con la carrozza ristorante dotata di pantografo. Le carrozze da 32 bottoni sono decisamente più realistiche

il Rheingold 1962 comprendente una carrozza letti è stato realizzato partendo da materiale Bluebrixx. La locomotiva in livrea fittizia si ispira ad un modello prodotto da Märklin

Il Rheingold 1983 di Stefano Masetti. Le carrozze larghe 7 bottoni, permettono l’alloggiamento di due file di sedili

Un Rhiengold in blu, prima dell’adozione della livrea unificata TEE.

TEE blu

TEE blu2

Il TEE Rheingold Bluebrixx prevede la seguente composizione. Le carrozze sono lunghe 40 bottoni escluse le estremità arrotondate e gli intercomunicanti

  • locomotiva elettrice E103
  • carrozza a scompartimenti Rheingold 1962 Avm111
  • carrozza panoramica con bar e bagagliaio Rheingold 1962 ADm 101
  • carrozza ristorante e Buffett  Rheingold 1962 WRm 131
  • carrozza a salone Rheingold 1962 Apümh 61

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Locomotiva DB E103

Realizzata nel 1970 per i collegamenti TEE e IC. Velocità massima 200 km/h. Livrea dedicate TEE

E103

Carrozze panoramiche

Costruite in 5 esemplari espressamente per il Rheingold e il Rheinpfeil erano caratterizzate da una cupola panoramica sopraelevata con 22 poltroncine girevoli. Sotto la cupola belvedere era presente un vano bagagli e l’ufficio per il personale di servizio. Ad un’estremità era presente un salone bar, mentre all’altra erano presenti due scompartimenti e un vano segreteria.

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Carrozze a scompartimenti

con 9 scompartimenti da 6 posti ciascuno

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Carrozza ristorante

Costruite in 5 esemplari erano connotate dalla caratteristica “gobba” dovuta alla sistema della cucina ad un livello superiore con la dispensa sottostante. Le vetture erano dotate ad un’estremità di un area buffet che era separata dalla sala da pranzo dalla cucina. Nel normale esercizio erano sempre accoppiate alla belvedere

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Carrozza salone

Con 46 posti con poltroncine orientabili secondo il senso di marcia.

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Il Bluebrixx MOD (under construction)

Anche i modelli Bluebrixx sono oggetto di modifiche da parte degli appassionati. Le carrozze lunghe ben 40 bottoni, estremità SNOT escluse, pongono alcuni problemi di circolazione sui tracciati con curve di raggio standard. Inoltre il peso ragguardevole impone onerose doppie motorizzazioni.

Al fine di ridurre il peso e permettere la circolazione sui tracciati standard, ho ridotto la lunghezza delle carrozze a 30 bottoni estremità SNOT escluse. Questo rende le carrozze compatibili con il resto dei treni CITY pur mantenendo un aspetto molto realistico. I finestrini sono stati modificati con quelli tipo Emerald Night con i montanti più spessi, per migliorare la resa estetica.

Caratteristiche carrozza a scompartimenti

  • Lunghezza 30+4 studs
  • Larghezza 6 studs
  • Finestrini con bordo arrotondato
  • Nuova disposizione dei finestrini (5 moduli)
  • Carrello rifatto
  • Intercomunicanti spessì 2 plate

Caratteristiche carrozza a salone

  • Lunghezza 30+4 studs
  • Larghezza 6 studs
  • Carrello rifatto
  • Intercomunicanti spessì 2 plate

Caratteristiche carrozza a ristorante

  • Lunghezza 30+4 studs
  • Larghezza 6 studs
  • Finestrini con bordo arrotondato
  • Nuova disposizione dei finestrini (6 moduli)
  • Carrello rifatto
  • Intercomunicanti spessì 2 plate

Caratteristiche carrozza panoramica/bar

  • Lunghezza 30+4 studs
  • Larghezza 6 studs
  • Finestrini con bordo arrotondato
  • Nuova disposizione dei finestrini (5 moduli)
  • Carrello rifatto
  • Intercomunicanti spessì 2 plate

Il Guinness dei Primati dei TEE (in ordine rigorosamente casuale)

  • Il TEE più longevo: il Gottardo Milano-Zurigo-Basilea 1961-1988
  • Il TEE più effimero: Bacchus trasformato in IC dopo 251 gg di esercizio
  • Il TEE più internazionale: l’Edelweiß Amsterdam-Zurigo, attraversava cinque paesi: Olanda, Belgio, Lussemburgo, Francia e Svizzera
  • Il TEE meno internazionale: l’Albert Schweitzer Dortmund-Strasburgo percorreva solo 7 km in territorio francese, mentre i restanti 535 km del percorso erano in territorio tedesco.
  • il TEE con il percorso più lungo: il Merkur Stuttgart-Copenhagen 1205 km
  • il TEE con il percorso più breve: il Ticino Milano-Zurigo 293 km
  • l’ultimo TEE: il Gottardo Milano-Zurigo-Basilea in servizio fino al 1988
  • il TEE più corto a composizione ordinaria: il Bavaria Munchen-Zurigo era costituito da due carrozze DB e una ristorante Svizzera
  • Il TEE più corto su una parte del percorso: Merkur tra Amburgo e Copenhagen, 2 carrozze
  • il primo TEE a viaggiare a 200 km/h: Le Capitole Parigi-Tolosa
  • il TEE più lento: il Gottardo con una velocità media di 69,9 km/h (1987)
  • il TEE più veloce: l’Aquitanie Parigi-Bordeaux con una velocità media di 150 km/h (1980)
  • L’unico TEE ad essere traghettato: il Merkur tra Puttgarden e Rødby

 

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