Tram “Tatra”

I tram Tatra ubiquitari in tutta l’Europa orientale e in Asia nei paesi ex-URSS possono essere suddivisi in tre categorie

  • serie T: motrici convenzionali ad una cassa
  • serie K: motrici articolate a due casse
  • tram a piano ribassato

Tatra T1

I tram tipo T1 vennero prodotte negli anni cinquanta dalla casa cecoslovacca Vagonka Tatra Smíchov, sulla base delle vetture tipo PCC, progettate negli Stati Uniti d’America prima della seconda guerra mondiale. I T1 costituirono il primo modello di una lunga serie, prodotto in decine di migliaia di esemplari per molti paesi del blocco orientale. Dopo la costruzione di un prototipo nel 1951, le unità di serie furono costruite dal 1952 al 1958 per le reti di Košice, Most, Olomouc, Ostrava, Plzeň, Praga, Rostov sul Don e Varsavia, per un totale di 287 unità. Gli ultimi esemplari fecero servizio a Plzeň fino al 1981.

T1

Tatra T2

I tram tipo T2 vennero prodotti negli anni cinquanta e sessanta come tram unificato per le reti della Cecoslovacchia. I primi due prototipi del modello T2 furono costruiti nel 1955 e messi sulla rete di Praga. Le vetture di serie furono costruite dal 1958 al 1962 in 389 unità, e posti in servizio sulle reti di Bratislava, Brno, Košice, Liberec, Most, Olomouc, Ostrava, Plzeň e Ústí nad Labem. Negli stessi anni, venne anche costruita una serie di 380 esemplari per le reti dell’Unione Sovietica, denominata T2SU, con solo due porte, poste alle estremità della vetture. Tali vetture furono utilizzate sulle reti di Kiev, Kujbyšev, Leningrado, Mosca, Rostov sul Don e Sverdlovsk. Gli ultimi esemplari fecero servizio a Liberec fino al 2006. Rispetto ai modelli successivi le T2 apparivano di aspetto più massiccio, con belle modanature di alluminio e fregi attorno al singolo fanale frontale.

T2

T2 modernizzato

motrice di tipo T2 modernizzata con doppio fanale ripresa a Bratislava

Tatra T3

Le motrici tranviarie tipo T3 vennerò costriuite da Tatra tra il 1960 e il 1999 in oltre 14.000 esemplari, destinate ai paesi del COMECOM, Unione Sovietica in primis. Sono tuttora in servizio su diverse reti tranviarie dell’Europa centro-orientale e nei pasei dell’ex-Unione Sovitetica. La vettura T3 si ispirava al modello PCC americano e rimpiazzò il modello T2 degli anni ‘5o. Dal modello T3 furono derivati il modello T4, di larghezza minore, espressamente progettato per le reti della Repubblica Democratica Tedesca e diffuso anche sulle reti a scartamento ridotto da 1000 mm, e il modello articolato K2.

T3

parada tram

 

Caratteristiche costruttive

  • Costruttore                 ČKD Tatra
  • Periodo                       1960-1999
  • Unità costruite            14,113
  • Capacità                      23 seduti, 87 in piedi
  • Lunghezza                  14,000 mm (45 ft 11 in)
  • Larghezza                   2,500 mm (8 ft 2 in)
  • Altezza                       3,050 mm (10 ft 0 in)
  • Scartamento                1,435 mm (4 ft 8 1⁄2 in), 1,000 mm (3 ft 3 3⁄8 in), 1,524 mm (5 ft)
  • Velocità massima       65 km/h

La vettura è stata prodotta in diverse sottoserie in base al paese per il quale erano destinate

T3

Si trattava della versione base, costruita dal 1960 al 1980 in 1.369 esemplari per 9 reti tranviarie cecoslovacche: Bratislava, Brno, Košice, Liberec, Most, Olomouc, Ostrava, Plzeň e Praga. Le T3 costituiscono ancora il grosso della flotta dei tram della capitale boema.

T3-III-CS

T3 allo stato di origine

T3S-v-povodnom-stave-po-modernizacii

T3S modernizzata Bratislava

T3SU

Prodotte per l’ex Unione Sovietica in 11.368 esemplari dal 1963 al 1987, si differenziavano dal modello T3 inizialmente per l’assenza della porta centrale con lo scopo di aumentare i posti a sedere (38 invece di 34 nella versione originale) e di scoraggiare l’evasione del pagamento. Successivamente le T3SU vennero prodotte con la classica configurazione a 3 porte. Inoltre la postazione di guida era isolata dal resto della vettura per garantire un maggiore comfort al tranviere nei rigidi climi sovietici. Le motrici T3SU erano in circolazione in 34 città dell’URSS: Barnaul, Char’kov, Dneprodzeržinsk, Dnepropetrovsk, Doneck, Gor’kij, Groznyj, Irkutsk, Iževsk, Kalinin, Kiev, Kramatorsk, Krasnodar, Krivoj Rog, Kujbyšev, Kursk, Mosca, Novokuzneck, Odessa, Ordžonikidze, Orël, Pjatigorsk, Riga, Rostov sul Don, Sverdlovsk, Taškent, Tula, Ufa, Ul’janovsk, Volgograd, Vol’sk, Voronež, Zaporož’e e Ždanov.

 

tatra-t3-8

T3SUCS

In servizio a Kosice derivano dalle T3SU riadattate per la rete tranviaria di Kosice, all’epoca  facente parte della Cecoslovacchia (CS)

T3SU

T3D

In servizio in alcune reti della Repubblica democratica tedesca erano impiegate nella formazione di convogli di grande capacita (“grossezug”) costituiti da due motrici e un rimorchio, o in composizioni più leggere motrice+rimorchio. Le vetture furono costruite in 247 esemplari dal 1968 al 1988; oggi sono rimaste in servizio solo nella città di Chemnitz, opportunamente riqualificate (T3D-M)

chemnitx

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B3D

I rimorchi per le motrici T3/T4 di presentavano identici nell’aspetto alla motrice. I rimorchi erano utilizzati per comporre convogli costituiti da motrice+rimorchio ( “mini-zug “) o due motrici e rimorchio (” Großzug “)

 .

T3R

Introdotte nel 1970 sulla rete di Galati, sono le uniche T3 in servizio in Romania. Sono state modificate nell’equipaggiamento elettrico per adattarle alla tensione di 750 V

EPSON483Galati

T3YU

Introdotte nel 1967 in Jugoslavia, sono in circolalzione sulla rete di Osijek (Croazia) e Sarajevo (BiH). Si differenziano dalle altre T3 per il pantografo monobraccio e i carrelli differenti.

B3YU

Identici ai rimorchi di tipo B3D ma a scartamento ridotto, erano impiegati sulla rete di Osijek.

T3RF

L’ultimo tipo di motrice T3 prodotta, venne aggiornata anche nell’estetica, peggiorandola. Vennero inzialmente prodotte per la città di Samara, che però ne acquistò solo due. Nel 2002 la città di Brno ne acquistò altri due esemplari.

tatra-t3-scheme

T4

simili nell’aspetto alle T3 ma con una cassa più stretta: 2200 mm contro 2500 del modello standard. Venne prodotta nelle sottoserie

  • T4D: 1.766 esemplari dal 1967 al 1986, per le reti tranviarie di Dresda, Halle, Lipsia e Magdeburgo
  • T4YU: 117 esemplari dal 1972 al 1983 fecero servizio nelle città di Belgrado e Zagabria
  • T4SU: versione per l’esercizio sulle reti a scartamento ridotto dell’Unione Sovietica; costruite in 431 esemplari dal 1971 al 1979, per le reti di Kaliningrad, Leopoli, Liepāja, Tallinn, Vinnica e Žitomir
  • T4R: costruite in 321 esemplari dal 1973 al 1981, per le reti di Arad, Brăila, Bucarest, Galaţi e Iaşi

t4d_2000

Tatra T5

La serie T5 rappresenta la quinta generazione di tram della serie T; si compone di 3 sottoserie. La serie T5 è caratterizzata da molte innovazioni non solo tecniche, ma anche estetiche: la cassa è caratterizzata da forme poliedriche che suggerivano modernità.

  • T5A5 il prototipo
  • T5B6 prototipo mai entrato in servizio
  • T5C5 prodotto in 322 unità nel periodo 1978 – 1984 per la rete tranviaria di Budapest

prag8000

 

t5budapest

Tatra T6

La serie T6 è stata prodotta tra il  1985 e il 1999; ha trovato diffusione sulle reti di molte città dell’ex-URSS e della ex-DDR, di Szeged (Ungheria) e Sofia (Bulgaria). Sono state prodotte 3 sottoserie T6A2D (DDR), T6A2H (Ungheria) e T6A2B (Bulgaria)

T6 szeged

Tatra T7

Costruiti a partire dal 1988/89;rRispetto al T5 e T6 la cassa è stato modernizzata, mantenendo inalterate le dimensioni. La maggior parte delle vetture è in servizio a Mosca. Il prototipo 0025 è stato assegnato nell’aprile 1991 alla rete di Oslo, dove è stato immatricolato come numero 200, ha ricevuto sedili imbottiti e livrea azzurra; è stata la prima motrice Tatra in un paese dell’Europa occidentale. Nel novembre 1998, la motrice 200 è passata alla rete di Göteborg con matricola 100.

K2

La versione articolata della T3, venne prodotta tra il 1966 e il 1983 per un totale di 567 unità. Similmente alla T3 venne prodotta in diverse sottoserie: K2SU per l’Unione Sovietica e K2YU per la Jugoslavia, esclusivamente per la città di Sarajevo.

Sarajevo,_Tatra_K2_(1)

Il modello Atlas

Il bel modello Atlas riproduce la motrice 6102 della rete di Praga, attualmente preservata presso il museo dei tram di Praga. Il modello mostra la motrice verso l’inizio degli anni 2000 con la veletta 22 quadrata.6102-02

6102

 

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